I tifosi pronti a ricontestare direttivo e stampa cittadina (accusata di faziosità).
Savona.
Neanche il tempo di dirlo, da ieri si è aperto il dibattito se riprendere o meno la contestazione contro Romani e soci (e squadra), lo scialbo pareggio contro l'Entella ha lasciato strascichi e malumori sotto la torretta, nel mirino dei tifosi anche alcuni giornalisti che scrivono del Savona, e che a dire dei tifosi sono faziosi all'inverosimile.

La tifoseria ci tiene a far sapere alla dirigenza che quest'anno non si commetteranno gli errori dello scorso anno, se sarà contestazione lo sarà a 360° gradi, inoltre (è bene puntualizzarlo) l'intervista di Pasquale su Primocanale ha gettato altre ombre oscure sull'ambiente Savonese ("Rinforzi? Vedremo a Dicembre..".a Dicembre, e perché non a Giugno del 2089 quando vi sarà il primo campionato spaziale?).
La Società non si illuda, il tifo è davvero pronto ad alzare le barricate, non si fidino dei giornali amici che riportano ciò che fa piacere leggere, domenica in gradinata si respirava nuovamente aria ostile verso il direttivo Biancoblù, e i continui errori in fase di costruzione e gestione della squadra hanno toccato duro il nervo della tifoseria che dopo 3 anni di promesse non mantenute dice STOP.
Inutile far finta di nulla, alcuni giornalisti cittadini sono accusati di scrivere articoli filo-societari (e l'impressione di tanti è che ciò si registra da almeno 3 anni ...), articoli completamente scollati dalla realtà, sulla chat sono volate critiche pesanti contro certa stampa, e soprattutto certi giornalisti, bene.. siccome noi ci riproponiamo di essere la voce della gradinata pensavamo di lanciare la prossima settimana un sondaggio sull'obiettività della stampa cittadina che narra del Savona calcio, i risultati definitivi saranno poi inviati alla Redazioni Centrali dei giornali.
Nessuna crociata contro i mezzi di comunicazione sia chiaro, (figurarsi certe testate sono storiche, ed hanno molto seguito nella nostra città..), ma alcuni giornalisti non convincono.
Sarebbe norma scritta nel codice deontologico di ogni giornalista che scrive di calcio non farsi condizionare da amicizie interne o esterne alla Società, e se la squadra è inguaribile (tipo domenica scorsa), lo si deve scrivere chiaramente senza farsi il problema di cosa penserà tizio caio o sempronio, se viceversa un giornalista inizia a porsi questi problemi, è evidente che ha perso la propria autonomia, e un professionista che perde la propria autonomia dovrebbe cambiare mestiere.
Tifosi del Savona da adesso in poi controllate e fate lo screening ad ogni articolo che tratta del Savona, pronti alla critica se riporta fatti non inerenti alla realtà, o peggio ancora se riporta messaggi subliminali (sponsor) verso qualcosa o qualcuno.





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1 commenti:
delusione e rassegnazione, ecco quello che provo in questo momento, e un abbonamento in tasca con la voglia di gettarlo nella rumenta. Beati voi che avete voglia di contestare, anche perchè qui non c'è trippa per gatti! La contestazione serve se l'interlocutore è in grado di sganciare palanche, ma se il portafoglio piange....Beati i tifosi spezzini, che prima hanno avuto alle spalle Moratti, e ora Garrone. A ponente invece solo torte di riso (Savona) o prenderselo nel culo (Imperia e Sanremese)
Mi sembra purtroppo anche inutile chiedere cambi dirigenziali, perchè con la crisi che c'è in giro sarebbe un miracolo trovare qualcuno che spenda soldi nel Savona calcio: non si presentava nessuno in tempi di vacche grasse, figuriamoci ora. Insomma, un pianto totale, e la prova che siamo in piena disperazione è data da quelli che rimpiangono Piro, che ebbe la gloria di umiliare il Baiardo e la Fezzanese, portarci in C2 (riempiendo la società di debiti)e facendo poi 2 campionati umilianti nei professionisti. Perlomeno a Spezia sono falliti, ma dopo aver vinto al Delle Alpi contro la Juventus, qui Piro a fatto fallire la società giocando contro l'aglianese e il poggibonsi. Nella merda eravamo e siamo...ma cosa abbiamo fatto di così male per soffrire sempre?
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